La storia di Notion
Una storia di strumenti e del futuro del lavoro

Ciao! Se stai leggendo queste righe, probabilmente sei come me: trascorri gran parte delle giornate in ufficio, davanti a un computer.

Probabilmente hai quindici schede aperte: una per la posta elettronica, una per Slack, una per Google Docs e così via…Ma hai mai pensato da dove arrivano questi "strumenti di lavoro"? O al motivo per cui ce ne sono così tanti?Per rispondere a queste domande e spiegare perché abbiamo creato Notion, dobbiamo tornare indietro nel tempo.

Durante la Rivoluzione industriale, a causa del grande afflusso di persone nelle fabbriche, vennero inventati molti strumenti per alleviare il lavoro gestionale, che era diventato complesso.Le macchine da scrivere sostituirono la calligrafia illeggibile. Gli schedari contenevano più informazioni di quante un impiegato potesse ricordare (e vinsero anche la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Chicago del 1893!).Strumenti come questi diedero vita agli uffici come li conosciamo oggi.

Facciamo un salto fino agli anni Cinquanta, quando i computer fecero il loro ingresso negli uffici.All'inizio, erano mostri inanimati grandi quanto una stanza, che funzionavano con carta e schede perforate e venivano usati esclusivamente per l'elaborazione numerica.

Poi, negli anni Settanta, accadde qualcosa di magico.Una generazione di pionieri iniziò a vedere il computer come molto più di una macchina per i calcoli. Sognavano un futuro in cui queste macchine avrebbero amplificato l'immaginazione (Alan Kay), potenziare l'intelletto (Doug Engelbart) ed espandere i nostri pensieri ben oltre il testo scritto (Ted Nelson).Uno strumento diverso e mai visto prima.

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Ma la storia non andò così.La leggenda narra che quando Steve Jobs "prese in prestito" le idee alla base del personal computing da Xerox PARC, molte differenze piccole ma cruciali andarono perdute.Premi Riproduci e ascolta le parole di Steve Jobs.

Ed ecco dove siamo oggi.Google Documents ha reso le macchine da scrivere collaborative, Dropbox ha portato gli schedari nel cloud, ma concettualmente questi strumenti non si sono evoluti particolarmente rispetto ai loro predecessori della Rivoluzione industriale.Oggi tentiamo di barcamenarci tra email, copia-incolla e decine di schede sul browser.

È qui che entra in gioco Notion. Il nostro obiettivo è superare gli strumenti odierni, per riportare in auge alcune idee di quei primi pionieri.Il nostro primo passo è riunire gran parte del lavoro in un unico spazio. Vuoi un elenco di attività? Una roadmap del prodotto? Un repository di progettazione? Ora li trovi tutti in un unico posto. Puoi anche personalizzare il tuo spazio di lavoro scegliendo tra decine di blocchi.Con Notion, risolvi i problemi a modo tuo: l'unico limite è la tua immaginazione.

Speriamo di averti spiegato meglio l'idea dietro a Notion.Mettere in discussione lo status quo non è compito facile. Scopri il nostro prodotto e scrivici la tua opinione: i primi utenti come te sono preziosi per dare vita a un vero e proprio movimento. A presto!
“Il modo migliore per prevedere il futuro è inventarlo.”
Alan Kay, pioniere dell'informatica
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